Cazzullo e Moni Ovadia rievocano i crimini di Benito
Reggio Emilia “Il duce delinquente” in scena venerdì 21 aprile al teatro Ariosto
Reggio Emilia Nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Liberazione, il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con la Fondazione I Teatri, presenta lo spettacolo “Il duce delinquente” con Aldo Cazzullo e Moni Ovadia e le musiche dal vivo di Giovanna Famulari, in scena venerdì 21 aprile (ore 20.30) al teatro Ariosto.
Una storia a due voci: Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, racconta; Moni Ovadia, uomo di teatro, attivista dei diritti civili e sociali, legge i testi del Duce e delle sue vittime. Accompagnati da musiche e canzoni dell’epoca. Alla fine capiremo perché dobbiamo vergognarci del fascismo.
Ed essere orgogliosi dei resistenti che l’hanno combattuto.
Nello spettacolo, tratto dal libro “Mussolini il capobanda” di Aldo Cazzullo (Mondadori, 2022), l’autore e Moni Ovadia, accompagnati dal violoncello di Giovanna Famulari, rievocano i crimini e i tradimenti che Benito Mussolini riuscì ad ordire sia nella sua vita privata sia come capo del governo, forte della granitica propaganda fascista.
A cent’anni dalla marcia su Roma, una ricostruzione storica dettagliata ed attenta che tra narrazione, cronaca e documenti dell’epoca finirà per comporre un ritratto del Duce, scardinando quella diffusa convinzione che lo descrive come un abile statista almeno fino al 1938, quando le leggi razziali e l’alleanza con Hitler sancirono l’inizio del suo declino, sottolineando la natura violenta e bellicosa del fascismo.
Ingresso, posto unico 10 euro. Biglietti in vendita online (www.iteatri.re.it) e alla biglietteria del Valli.
Info telefoniche e prenotazioni: lunedì: dalle 9 alle 13 al 0522/458854.l
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