Unahotels-Venezia, le pagelle: Winston si riscatta, Smith mai in partita
Nella partita a Pala Bigi i veneti prevalgono e riaprono la corsa playoff
7,5 WINSTON
Primo tempo a due facce per il playmaker biancorosso. Nel primo quarto un disastro in difesa e pure in attacco non riesce a esprimere il suo potenziale. Nel secondo quarto rientra e infila 9 punti consecutivi per il 26-38. I problemi dietro non svaniscono ma è protagonista della “remuntada” con 16 punti in 7’. Nel terzo periodo ne firma altri 9 e arriva a 5 falli subiti oltre a sbloccare la casella degli assist con 2. Nell’ultima frazione con i lunghi giù per falli è ancora lui il riferimento. Chiude con 30 punti e 4 assist.
5,5 - BARFORD
Inizia litigando pesantemente col canestro: 0/5. Litiga, giustamente, anche con l’arbitro che gli fischia fallo contro dopo che l’esterno biancorosso si era visto rifilare tre gomitate in faccia dall’avversario. Si sblocca verso metà del secondo quarto, dove in entrata riesce a segnare conquistandosi pure l’aggiuntivo. A inizio terzo quarto fa il terzo fallo e scende subito. Quando rientra nell’ultima frazione si presenta con 5 punti che danno il primo vantaggio a Reggio.
7 - FAYE
Kabangele è un brutto cliente ma non sfigura. Notevoli il tap-in a inizio ultimo quarto e la difesa su Casarin. La stoppata a Kabangele al 32’ manda in visibilio il Bigi. Peccato per il quarto fallo in attacco che lo costringe a scendere. Quando rientra si fa sentire ed è secondo rimbalzista della gara con 8.
5 - SMITH
Non incide quanto dovrebbe e chiude con appena due punti all’attivo e 0 su 4 da tre.
7 - UGLIETTI
Il coraggio non gli manca e, tra le altre cose che fa in campo, infila con grande maestria il canestro da tre a fil di sirena che fissa il risultato sul 45-48 al 20’. Come al solito, tanta grinta in difesa.
6 - VITALI
Non farà tanto canestro, ma si sbatte per due sul campo e si prende pure una testata non tanto involontaria da Parks senza fare scene. Anche quando gli viene fischiato il discutibile terzo fallo si prende uno sfondone da Kabangele che non è piacevole. Piuttosto che mancanze difensive sue, spesso risulta bravo il suo diretto avversario a segnare.
6,5 - FARIED
Un leone, forse l’unico a salvarsi nel primo quarto. Al 33’ entra e si permette subito una stoppata da dietro a Kabangele ma commette quarto e quinto fallo in un minuto. Meglio di quanto non dicano le statistiche.
5 - GRANT
Circa 10 minuti in campo ma senza squilli di tromba.
6 - CHILLO
Parte piuttosto a sorpresa titolare, poi si trova a giocare qualche minuto nel finale vista la situazione falli dei lunghi. Sufficiente.
7 - CHEATHAM
Entra dalla panchina e non è fortunatissimo al tiro. Nonostante questo, le sue brave 4 bombe le mette in momenti importanti della gara e nel finale fa pure il centro, prendendosi tante responsabilità.
6 - PRIFTIS
La prima novità del coach è Chillo nel quintetto titolare al fianco di Faried. Il problema è la difesa, con i veneziani che spadroneggiano senza che Reggio trovi una risposta. Il coach biancorosso cambia tutto il quintetto e prova a pressare tutto campo, ottenendo un lieve miglioramento. Abbastanza nervoso con gli arbitri fin dal primo quarto. Nel secondo quarto il tecnico prova una difesa 1-3-1 per poi tornare a uomo. Verso metà secondo quarto prova insieme Faye e Faried con Cheatham da 3, Barford e Winston. Con una coppia così, Venezia si diverte meno in area. La squadra, un canestro alla volta, recupera e rientra fino a -3 (42-48). Al rientro dall’intervallo, Priftis esordisce con una zona 2-1-2 un po’ particolare e la coppia Faye-Cheatham. Con alcuni aggiustamenti se la cava. Si prende un fallo tecnico per proteste nel terzo quarto e, a dirla tutta, un po’ ha pure ragione. Al terzo fallo si vede costretto a tirar subito giù Barford nel terzo periodo. A inizio ultimo quarto si trova con Faye con 4 falli e Faried con 5 (sullo sfondo, mani in faccia disperato). Per tutelare Faye, mette Cheatham da 5 e Chillo da 4, poi azzarda con la zona 2-3, che però viene punita da McGruder.