Gazzetta di Reggio

Il luogo

Ex Mercato Coperto di Ferrara, progetto da 10,2 milioni per la rinascita

Ex Mercato Coperto di Ferrara, progetto da 10,2 milioni per la rinascita

Il vicesindaco Balboni: «Trasformare lo spazio da abbandonato a vivo e accogliente è una priorità»

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Ferrara Progetto da 10,2 milioni di euro per riqualificare l’ex mercato coperto di Ferrara. Il progetto è stato candidato al bando pubblico indetto dal Consiglio dei Ministri per la selezione dei Piani di sviluppo. L’edificio risalente al 1958, dismesso da anni, è sito in via Boccacanale di Santo Stefano e porta la firma del celebre architetto Giovanni Michelucci. La struttura esistente, secondo la visione candidata, verrà riqualificata e valorizzata negli spazi interni con un investimento complessivo di 10,2 milioni di euro.  Il bando della Presidenza del Consiglio assegna complessivamente 211 milioni di euro, si chiude il 7 aprile e le assegnazioni dei fondi sono previste nei prossimi mesi. Il Comune di Ferrara ha chiesto 4 milioni di euro come contributo per la riqualificazione dell’immobile e ha presentato il progetto già sviluppato sull’immobile dall’archistar Guendalina Salimei, nel 2023, nell’ambito del programma Italia City Branding

“La trasformazione del Mercato Coperto da uno spazio abbandonato e dismesso a un luogo accogliente e vivo è una nostra priorità. Partecipare al bando della presidenza del Consiglio dei Ministri è un’ottima opportunità per ricevere le risorse economiche necessarie a realizzare l’intervento. Data la forte competizione nazionale, non sarà semplice risultare tra i soggetti assegnatari del finanziamento. In ogni caso tutto il lavoro finora svolto non andrà disperso. Per presentare questa candidatura abbiamo infatti ulteriormente sviluppato il progetto, portandolo a un grado di definizione utile anche per eventuali alternative future, su cui stiamo parallelamente lavorando”, ha detto il vicesindaco Alessandro Balboni, con delega alla Rigenerazione urbana.

Lo scrigno delle tipicità: al piano terra troveranno sede attività commerciali, e sono previsti interventi conservativi per mantenere e anzi valorizzare gli spazi delle botteghe che un tempo erano presenti lungo il perimetro, senza stravolgere l’impianto architettonico dell’ex mercato coperto. L’area centrale sarà riprogettata e potrà accogliere vari box prefabbricati per dare forma a uno spazio polifunzionale, dall’uso strettamente commerciale a quello della ristorazione, o entrambe in base alle necessità. L’intera area verrà arricchita con l’inserimento di una estesa area verde caratterizzata da bordature curvilinee. 

Al primo piano verranno ricavati spazi per la ristorazione e ambienti dedicati a laboratori tematici su food and beverage. Ci sarà una parete vetrata continua sul ballatoio, che oltre a rendere sicura la parte superiore permetterà maggiore trasparenza e visibilità senza interrompere il dialogo con la parte sottostante. Sono tutte scelte volte a riqualificare un’area urbana strategica, mantenendo la vocazione storica del luogo, già di scambio e di interazione, ma adattandola alle attuali esigenze. L’area esterna sarà riqualificata e dotata di spazi per appoggiare le biciclette, ricaricarle se elettriche e anche farvi qualche piccola manutenzione. Il Mercato, dunque, sarà in grado di diventare un polo ricettivo in centro per appassionati delle due ruote e cicloturisti, in un’ottica di valorizzazione della mobilità sostenibile a Ferrara.

Lo spazio così riqualificato, risulterà più aperto e flessibile. Il progetto intende favorire infatti la circolazione - di persone e di idee - candidandosi a diventare punto strategico in pieno Centro storico di innovazione, di crescita e di valorizzazione del territorio e delle sue tipicità. Al bisogno potrà diventare uno spazio di supporto per start-up, per la formazione professionale, per lo sviluppo di soluzioni sostenibili nei settori del well-being, dello sport, della mobilità e della cultura enogastronomica. Le nuove funzionalità dello spazio così strutturato consentirà di combinare attività di lavoro condiviso con eventi culturali, programmi di formazione e servizi di supporto all’innovazione. Sull’investimento complessivo per il piano di riqualificazione di 10,2 milioni, si prevede che il 40% verrà coperto da contributo statale, il 10% da tramite risorse proprie dell’Amministrazione comunale e il 50% tramite un partenariato pubblico privato di costruzione e gestione. I partner principali del progetto oltre al Comune di Ferrara che è proprietario dell’immobile e l’operatore economico che gestirà la struttura riqualificata sono Ferrara Tua Spa, multiservizi, l’Università degli Studi di Ferrara (Unife) Centro Studi Biomedici applicati allo Sport, start-up, professionisti e innovatori che si insedieranno al piano superiore, il Progetto Air-Break - Urban Innovative Actions (UIA) e suoi partner.