Gazzetta di Reggio

Reggio

L’incidente sulla Statale 63

Domani i funerali di Donal Barbieri. Il consigliere Davoli attacca sui guardrail: «Compito di Anas la sicurezza»

Domani i funerali di Donal Barbieri. Il consigliere Davoli attacca sui guardrail: «Compito di Anas la sicurezza»

Lo schianto in cui ha perso la vita il 37enne sulla Statale 63: è finito contro le barriere

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia I funerali di Donal Barbieri, per gli amici conosciuto come Marmitta, il 37enne morto in un incidente in un moto domenica pomeriggio, si svolgeranno mercoledì 2 aprile alle 15. Il corteo partirà dalle camere ardenti del cimitero Nuovo di Coviolo, a Reggio Emilia, dove avverrà l’ultimo saluto. Donal lascia la madre Catia, il padre Roberto, la sorella Ursula con Marco, i nipoti Ivan ed Emma, la compagna Leila con Gaia. Le cause dell’incidente sono in corso di accertamento, ma i primi rilievi dei carabinieri di Vezzano sul Crostolo – intervenuti sul posto per ricostruire la dinamica dell’accaduto – parlano di una perdita di controllo autonoma della sua Honda Tarfato – comprata da poco – mentre percorreva la statale 63, in località Ca’ del Merlo, nel territorio di Carpineti. Secondo i militari, infatti, Donal avrebbe fatto tutto da solo, perdendo il controllo della sua moto, scivolando sull’asfalto e finendo contro il guardrail che costeggia la carreggiata. I soccorsi si sono attivati immediatamente, con una grande dispiegamento di forze e mezzi, ma al loro arrivo non c’è stato nulla da fare. Troppo forte era stato l’impatto contro il guardrail.

Una morte che ha lasciato profondo sconforto, e che ha rimesso al centro la pericolosità di quel tratto di strada, come ricordato dal consigliere comunale di Castelnovo Monti, Alessandro Raniero Davoli. «Da aprile 2019 è in vigore la legge 41-2019, che obbliga i gestori delle strade statali, provinciali e comunali (oltre alle autostrade) ad installare i Dsm (Dispositivi Salva Motociclisti) sulle barriere metalliche discontinue (guardrail)», si legge in una nota. Il consigliere ricorda che la configurazione completa di Dsm prevede sia il contenimento veicolare che il contenimento di una persona in fase di scivolamento sulla stessa pavimentazione. «Due anni fa Anas prometteva la messa in sicurezza del tratto stradale nel quale è morto Barbieri, e per l’azienda sicurezza vuol dire guardrail non a norma?» conclude Davoli. l © RIPRODUZIONE RISERVATA