Sassuolo-Reggiana, oggi il corteo dei tifosi granata: «Difendiamo la reggianità»
Il ritrovo alle 15.30 nel parcheggio Inps. Poi sotto la Sud ribadiranno ai neroverdi la propria posizione sul caso curve
Reggio Emilia La notizia positiva è che oggi si gioca: da domani Sassuolo-Reggiana sarà storia, con l’ondata mediatica che questa partita si porta dietro da due settimane andrà, gradualmente, a spegnersi. Certo, non nell’orgoglio di tanti reggiani che vedono nella scelta di non aver invertito le curve la punta dell’iceberg di un processo iniziato diversi anni fa, con una frattura ormai insanabile con la stessa società neroverde.
L’altra notizia è che oggi ci saranno, in zona stadio Città del Tricolore, due partite: una, in campo, dove la formazione granata è chiamata a fare l’impresa contro la capolista davanti ad un pubblico ridotto all’osso; ieri sera è infatti arrivato il dato sulla prevendita da parte del Sassuolo Calcio che ha ribadito che sono solo 430 biglietti destinati agli ospiti, di cui 44 in Curva Nord; l’altra, all’esterno, dove il popolo granata si riunirà in corteo per fare sentire la propria rabbia.
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utti sotto la SudIeri, dopo una riunione tra i gruppi organizzati che si è svolta giovedì sera, Teste Quadre e Gruppo Vandelli, hanno fatto uscire un comunicato congiunto in cui danno appuntamento a tutto il popolo granata alle 15.30 nel parcheggio Inps in via della Previdenza Sociale.
«Invitiamo – recita il comunicato – tutti i reggiani che si sentono orgogliosi di esserlo a radunarsi alle 15.30 al parcheggio dell’Inps per partire in corteo alle 16 verso la curva Sud. Tutti coloro che sono stanchi di vedere Reggio Emilia messa da parte a causa di interessi che non tengono conto del senso di appartenenza e della reggianità sono i benvenuti».
Il corteo, dove sono attesi migliaia di tifosi della Regia, percorrerà via Gramsci e poi girerà in via Duo per terminare sotto la Curva Sud, dove entreranno i tifosi neroverdi che, a onor del vero, non saranno tantissimo.
Vuoi perché il pubblico del Sassuolo è tra le società dell’intero campionato con il minor afflusso allo stadio, vuoi perché le due tifoserie la vedono allo stesso modo considerato che chi entra al Mapei Stadium-Città del Tricolore con la sciarpa neroverde vorrebbe farlo nella sua città, allo stadio Ricci.
I neroverdi
Il gruppo di tifosi organizzati del Sassuolo “Sic ex murice gemmae” ha infatti comunicato che «In linea con le azione intraprese negli ultimi anni e ribadendo la propria posizione di non riconoscere Reggio come casa propria, non sarà presente sugli spalti. Il gruppo manifesterà il proprio dissenso per la scellerata gestione della partita sotto il settore Tribuna Sud. Questo stadio non ci appartiene».
Protesta pacifica
Gli organizzatori del corteo granata garantiscono che tutto si svolgerà in modo pacifico e che l’obiettivo sarà ribadire la propria posizione al Sassuolo e all’amministratore delegato neroverde Giovanni Carnevali, visto come il vero artefice della mancata inversione delle curve. È chiaro che, come avvenuto a Cadelbosco (vedi nella pagina a lato) c’è sempre il rischio del singolo tifoso che può dare il là ad una situazione comunque esplosiva.
Il match
I tifosi della Reggiana hanno intenzione di restare sotto la Sud per tutta la durata della partita: sarà difficile non avere aggiornamenti sulle vicende sportive della propria squadra del cuore e i tifosi si attaccheranno quindi ai telefonini.
La loro rinuncia, dagli stessi tifosi, viene vista come una decisione dolorosa, soprattutto il delicatissimo momento delicato della stagione. l
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